Nave Terni, ex Azrou
La nave Terni era un mercantile della Regia Marina. Prima di appartenere all’Italia era appartenuta alla “Compagnia de Navigation Paquet” di Marsiglia e il suo nome originario era “Azrou”. Venne affondata, il 16 giugno del 1943, ad opera del sommergibile britannico chiamato “HMS Unison”. Adesso giace su un fondale misto di sabbia e fango a circa 40m di profondità, in localita S.M. La Scala (CT) .
La nave è poggiata sulla coperta, quindi non sono più visibili le strutture del ponte di comando in quanto collassate sotto il peso del mercantile. L’esplosione del siluro ha squarciato la chiglia e quasi per metà della lunghezza della nave la chiglia capovolta forma una sorta di galleria con ancora visibili le ordinate metalliche.
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La penetrazione è sconsigliata per via della struttura resa fatiscente dall’inclemenza del tempo. La zona più scenografica di questo relitto è senz’altro la grande elica quadripala ancora montata sul suo asse.
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Il timone è divelto e giace sul fondo qualche metro più in là. Anche la prua ha il suo fascino, perché è rimasta pressoché integra, nonostante le altre strutture siano ormai collassate. Il tagliamare è rivolto verso la superficie ed è visibile la catena filata dall’occhio di cubìa.
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Giunti a prua l’immersione continua sulla parete verticale di fronte al relitto che permette di trascorrere i minuti dell’eventuale deco senza annoiarsi per via delle innumerevoli forme di vita presenti.










